Tra i tag c’è anche cazzoneso quindi regolatevi di conseguenza…

•July 10, 2007 • 21 Comments

Domenica sera sono andato alla festa di Emergency nonostante Gino Strada mi stia un tantino sopra i coglioni. Non so perché. Io personalmente lo trovo un tantino presenzialista.

Premesso che ultimamente sono in fissa per le camicie nere, ho avuto anche la brillante idea di tagliare i capelli a zero.
Too sexy, like bruce willis.
Ok la smetto, solo il taglio è come quello di Bruce, il sexy no.
Dicevo, un taglio tanto strano da farmi meritare il paragone, da parte di una splendida cicciona incinta, con i personaggi di certe foto o video di repertorio dei vecchi manicomi ora chiusi, dove ai malati ricoverati venivano rasati i capelli per motivi di igiene.
Non nascondo che alla mia interlocutrice che mi onorava con tale magnifico paragone, senza esitare ho risposto “Questa è malattia mentale e non esiste cura… (Cit.)” senza allontanarmi poi tanto dalla verità.
Del resto se con me avessi avuto un “libro e un moschetto” (Cit.) domenica sarei stato l’orgoglio di Zio Benito e avrei potuto pure muovere avances alla nipotina Alessandra senza rischiare una bevuta di olio di ricino. Peccato che indossassi dei fantastici bermuda rossi in lino che avrebbero fatto invidia anche a Fini e alla sua voglia di redenzione.
Ho rischiato grosso del resto, avrebbero potuto scambiarmi tutti per un fascistello che vuole ostentare il suo credo politico.
Ma veniamo al dunque. Tutto ’sto pippone serve per dirvi che mi sono tagliato i capelli come il piccolo Charlie Brown o come il Grande Cocomero (Cit.), e che mi stanno sui coglioni tutti quelli che hanno bisogno di ostentare il loro credo politico, la loro gaiezza, la loro ninfomania, il loro onanismo, la loro areofagia e chi più ne ha piu ne (e)metta.
Quindi con questo mio post vorrei dire alle due tizie che fingevano di divertirsi ballando come due tronchetti della felicità innestati con dei fagioli messicani saltellanti, che la prossima volta che provano a stracciarmi i coglioni con le mani sporche di allegria (Cit.) e di moccio/a federico (che fatamtoggggiovaneadesso), potrei anche incazzarmi e dimenticare che odio toccare la gente, specialmente gli sconosciuti, e procurargli tante di quelle ecchimosi su tutto il corpo da farle scambiare dai sostenitori di emergency per delle piccole talebane da redimere.

…e il mio futuro è un presente senza troppi perché
è la fottuta realtà
ed è proprio quello che siamo
non lo scegliamo
attento è sopravvivenza
è odio
un fatto di appartenenza
vi odio
è un fatto di appartenenza.

P.s. Il mio plauso agli organizzatori Emergency di Pescara per la bella serata, e la scelta dei gruppi che hanno suonato, ovviamente tutti tranne uno, e chi era presente sa a quale gruppo mi riferisco.

Soundtrack: Franco Battiato / Centro di gravità permanente

•July 3, 2007 • 18 Comments

Ogni tanto mi scopro intento a pensare…

fortuna che poi preso dall’imbarazzo mi passa.

Soundtrack: Elio e le storie tese / Acido lattico

Page Rank e marchette…

•June 12, 2007 • 21 Comments

Da diverso tempo si fa un gran parlare di Page Rank et similia.

Tutti vorrebbero balzare al primo posto della “classifica dei blog” pensando che ciò ne decreti indiscutibilmente l’autorevolezza.
Liberi di credere alle favole. Anzi liberissimi. A proposito ieri sera ho visto un asino viola che sfrecciava per i cieli abruzzesi.

Comunque tornando a noi.
Visto che avete tutta questa voglia di aumentare il vostro page rank ho deciso di aggiungere qui sul mio blog un servizio fatto a posta per voi.
L’idea è che ogni volta che posto, sia qui che sul blogfeeder che ho su splinder, inserisco il l’indirizzo del vostro blog, creando link in ingresso presso di voi, che avranno “un effetto viagra” sul page rank.
Voi direte: Vabbè non ti sei inventato niente di nuovo, le blogstar lo fanno da sempre. Si chiamano pompini.

Lo so cazzoni. Lo so. Ma il mio servizio però è diverso. Il mio non è un pompino.
Il mio servizio è fruibile da qualsiasi sito, anche quello del “Movimento per il recupero della casalinga repressa” per fare un esempio.
In pratica questo servizio è una marchetta. Poiché per usufruirne bisognerà pagare 5 euro da versarsi sulla mia carta postepay o sul mio conto paypal, per un totale di 5 link.
Geniale vero?

Per info e costi contattatemi al mio indirizzo mail unmilionedieuro_at_gmail.com.

Soundtrack: The Evens / Around The Corner

Raffaella dovrebbe scopare…

•June 4, 2007 • 18 Comments

Da qualche giorno a questa parte mi capita di ascoltare alla radio una canzone che fa più o meno così:

…E Raffaella canta nanana,…

…e Raffaella è mia, nanana…

Da allora non faccio che pormi 2 domande:

1 Ma che cazzo c’ha da cantare ’sta cazzo di Raffaella quando sta con te, non potreste trombare come tutte le coppie normali?

2 Ma per quale cazzo di motivo i vicini non gli sparano con un fucile a canne mozze visto che ha rompe i coglioni tutto il giorno?

Soundtrack: Elio e Le Storie Tese / T.V.U.M.D.B.

P.S. Che poi se canta le canzoni tue ci sta da piangere, altro che cazzi.

•May 30, 2007 • Leave a Comment

La parola del Signore vi sarà di estremo conforto nei giorni dell’Apocalisse.

Il sole si spegnerà e la tenebra sarà sulla terra.

Mi raccomando non approfittate del buio.

Il buio porta al peccato.

La bestemmia è tenebra, la preghiera è luce.

 Soundtrack: Jeff Buckley / Halleluja

Alleluia…

•May 30, 2007 • 17 Comments

La parola del Signore vi sarà di estremo conforto nei giorni dell’Apocalisse.

Il sole si spegnerà e la tenebra sarà sulla terra.

Mi raccomando non approfittate del buio.

Il buio porta al peccato.

La bestemmia è tenebra, la preghiera è luce.

Soundtrack: Jeff Buckley / Halleluja

•May 30, 2007 • Leave a Comment

La parola del Signore vi sarà di estremo conforto nei giorni dell’Apocalisse.

Il sole si spegnerà e la tenebra sarà sulla terra.

Mi raccomando non approfittate del buio.

Il buio porta al peccato.

La bestemmia è tenebra, la preghiera è luce.

 Soundtrack: Jeff Buckley / Halleluja

•May 30, 2007 • Leave a Comment

La parola del Signore vi sarà di estremo conforto nei giorni dell’Apocalisse.

Il sole si spegnerà e la tenebra sarà sulla terra.

Mi raccomando non approfittate del buio.

Il buio porta al peccato.

La bestemmia è tenebra, la preghiera è luce.

 Soundtrack: Jeff Buckley / Halleluja

•May 30, 2007 • 17 Comments

La parola del Signore vi sarà di estremo conforto nei giorni dell’Apocalisse.

Il sole si spegnerà e la tenebra sarà sulla terra.

Mi raccomando non approfittate del buio.

Il buio porta al peccato.

La bestemmia è tenebra, la preghiera è luce.

 Soundtrack: Jeff Buckley / Halleluja

Apocalisse 1

•May 28, 2007 • 8 Comments

Capitolo 1

1Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve, e che egli ha fatto conoscere mandando il suo angelo al suo servo Giovanni.
2 Egli ha attestato come parola di Dio e testimonianza di Gesù Cristo tutto ciò che ha visto.
3Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!
4 Giovanni, alle sette chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che sono davanti al suo trono
5 e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue,
6 che ha fatto di noi un regno e dei sacerdoti del Dio e Padre suo, a lui sia la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
7 Ecco, egli viene con le nuvole e ogni occhio lo vedrà; lo vedranno anche quelli che lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per lui. Sì, amen.
8 «Io sono l’alfa e l’omega», dice il Signore Dio, «colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente».
9 Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, ero nell’isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Gesù.
10 Fui rapito dallo Spirito nel giorno del Signore, e udii dietro a me una voce potente come il suono di una tromba, che diceva:
11 «Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette chiese: a Efeso, a Smirne, a Pergamo, a Tiatiri, a Sardi, a Filadelfia e a Laodicea».
12 Io mi voltai per vedere chi mi stava parlando. Come mi fui voltato, vidi sette candelabri d’oro
13 e, in mezzo ai sette candelabri, uno simile a un figlio d’uomo, vestito con una veste lunga fino ai piedi e cinto di una cintura d’oro all’altezza del petto.
14 Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come lana candida, come neve; i suoi occhi erano come fiamma di fuoco;
15 i suoi piedi erano simili a bronzo incandescente, arroventato in una fornace, e la sua voce era come il fragore di grandi acque.
16 Nella sua mano destra teneva sette stelle; dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, affilata, e il suo volto era come il sole quando risplende in tutta la sua forza.
17 Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli pose la sua mano destra su di me, dicendo: «Non temere, io sono il primo e l’ultimo,
18 e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e del soggiorno dei morti.
19 Scrivi dunque le cose che hai viste, quelle che sono e quelle che devono avvenire in seguito,
20 il mistero delle sette stelle che hai viste nella mia destra, e dei sette candelabri d’oro. Le sette stelle sono gli angeli delle sette chiese, e i sette candelabri sono le sette chiese.